Surah ke-41 · 54 ayat

FUSHSHILAT (YANG DIJELASKAN) — Ayat 11

11

ثُمَّ اسْتَوَى إِلَى السَّمَاء وَهِيَ دُخَانٌ فَقَالَ لَهَا وَلِلْأَرْضِ اِئْتِيَا طَوْعًا أَوْ كَرْهًا قَالَتَا أَتَيْنَا طَائِعِينَ

Poi si rivolse al cielo che era fumo e disse a quello e alla terra: «Venite entrambi, per amore o per forza». Risposero: «Veniamo obbedienti!».

Tafsir Ibnu Katsir

Tafsir

Poi si voltò verso il cielo, che era fumo, e disse ad esso e alla terra: «Venite a ciò che voglio da entrambi, volontariamente o controvoglia». Questa frase si trova nella posizione della proposizione circostanziale, che significa volontariamente o controvoglia. Essi dissero: «Siamo venuti» con quelli che sono tra noi, «volontariamente». Qui si usa la forma maschile per gli esseri razionali, o siamo discesi al livello del suo interlocutore.