ASH SHAAFFAAT (YANG BER SHAF-SHAF) — Ayat 102
فَلَمَّا بَلَغَ مَعَهُ السَّعْيَ قَالَ يَا بُنَيَّ إِنِّي أَرَى فِي الْمَنَامِ أَنِّي أَذْبَحُكَ فَانظُرْ مَاذَا تَرَى قَالَ يَا أَبَتِ افْعَلْ مَا تُؤْمَرُ سَتَجِدُنِي إِن شَاء اللَّهُ مِنَ الصَّابِرِينَ
Poi, quando raggiunse l'età per accompagnare [suo padre questi] gli disse: «Figlio mio, mi sono visto in sogno, in procinto di immolarti. Dimmi cosa ne pensi». Rispose: «Padre mio, fai quel che ti è stato ordinato: se Allah vuole, sarò rassegnato».
Tafsir
{Quando raggiunse l'età di lottare con lui} cioè che avrebbe dovuto lottare con lui e aiutarlo. Si diceva che avesse raggiunto i sette anni e si diceva che avesse raggiunto i tredici anni. {Disse: "O figlio mio, in verità ho visto"} cioè ho visto {in sogno che ti stavo sacrificando} e i sogni dei profeti sono veri e le loro azioni sono per comando di Dio Onnipotente. {Quindi guarda cosa ne pensi} dell'opinione. Lo consultò affinché fosse a suo agio con il sacrificio e si sottomettesse al comando di esso. {Disse: "O padre mio"} la lettera "ta" è un sostituto della "ya" dell'addizione. {Fai ciò che ti è stato comandato} di fare. {Mi troverai, se Dio vuole, tra i pazienti} su questo.